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Uno sguardo disincantato su Cuba, la sua gente e le favole consolatorie che ci raccontiamo in Occidente.

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lunedì, giugno 02, 2003
 
kubakuba

La mistica della sofferenza.

"Per quarant'anni abbiamo coltivato la mistica della sofferenza, un furore rivoluzionario che ci faceva sentire duri e puri" dice un professore universitario. "Abbiamo fatto sacrifici inenarrabili in nome della rivoluzione. Adesso mi trovo a guadagnare quindici dollari al mese, quello che un posteggiatore guadagna in un giorno. E nello sguardo dei miei figli sento il rimprovero perché non posso permettermi di comprargli la felpa della Nike. Non è piacevole" .

La frattura nei valori tra padri e figli. Ecco un altro aspetto importante del cambiamento che sta vivendo Cuba. Frugali, ideologizzati, fedeli alla linea, i genitori hanno costruito a testa bassa una Cuba in cui tutti i bambini potessero andare a scuola e la sanità fosse a disposizione di tutti. Ora i figli inseguono il dollaro facile, il contatto con un turismo spendaccione corrompe la vecchia frugalità rivoluzionaria. Si è creata una nuova classe sociale, quella di chi guadagna in dollari. E i nuovi proletari sono gli insegnanti, i ricercatori, i medici: chiunque abbia più cultura che iniziativa.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:38 | commenti (1)